Il movimento arancione non è la lista dei sindaci. >
del 7/08/2012
Il movimento arancione non è la lista dei sindaci, anche un bambino sa che i primi cittadini non si possono candidare.
I sindaci, poi, desiderano aiutare l'Italia ad uscire dalla crisi proprio dal loro ruolo di amministratori.
Altra cosa è invece una “rete dei sindaci” che parlano un linguaggio simile anche se provengono da tradizioni politiche diverse.
Il movimento arancione, invece, sarà un movimento di massa e di popolo che si schiererà contro quella concentrazione di elite politiche ed economiche, in alcuni casi anche mediatiche, che esiste nel paese.
Se qualcuno pensa di vincere le elezioni guardando solo ai partiti, ha sbagliato. I cittadini guardano oltre i partiti.
Come sono stanco io di queste quotidiane 'tarantelle' tra segretari, immagino lo siano anche gli italiani.
Dunque il progetto del movimento è quello di dare voce a chi è rimasto ai margini della società: giovani, precari, disoccupati, persone che non hanno avuto politiche di sostegno in questi anni, la classe operaia.
E se di questo stesso movimento volessero far parte anche i primi cittadini, lo faranno, con la 'rete dei sindaci', dando il loro apporto di idee e progetti.
Del resto i sindaci saranno protagonisti di questa stagione politica perchè non possono essere spettatori, altrimenti continuerà la logica dei tagli che ha caratterizzato l'attività parlamentare e di Governo degli ultimi mesi.
Abito a Roma e lavoro presso Roma Capitale come Responsabile della Sicurezza.
Con altre persone attendiamo che la lotta alla corruzione sia messa al primo posto.
Ammiro questo atto di grande coraggio.
Saluto con affetto, e tante grazie.
Carlo Quintozzi
347-3436294
In pochi anni, Lei ha fatto tante cose ammirevole e ora deve trovare uomini onesti,concreti e multifunzionali nei modi di ragionare per applicare un vero cambiamento.Non si deve più sentire solamente discussioni continui tra politici sui loro interessi personali e troppo spesso hanno dimenticato l'economia del paese e si sono persi per mesi in cose inutili personali. Buon lavoro e proseguimento.
Quindi de Magistris non si può candidare.... e allora chi? e la democrazia interna?
p.s. il sito del movimemto arancione fa pena e il programma non mi sembra definito..... da una persona che ha fatto tanto a Napoli mi aspettavo qualcosa di più
Io penso che se riuscisse a presentarsi in politica, portando obiettivi certi e non chiacchiere che hanno fatto tutti i parlamentari oggi senza sapere COSA FARE; sono convinto che avrebbe un ottimo risultato. La gente è stanca del politico che dice un milione di cose e non ne conclude nessuna.
mi piacerebbe aderire al movimento arancione. come poter fare a Udine? esiste un referente?
- dal dibattito politico in questo Paese è totalmente scomparso il Mezzogiorno ... Il Sud Italia, le aree marginali e interne i drammi delle povertà di tante città senza più identità, il grido di dolore dei bambini dei nostri piccoli comuni a cui tolgono anche la scuola oltre agli uffici postali ... La solitudine dei nostri vecchi e le non vite di quelli che hanno un'età di mezzo che sentono di essere inutili in un quadro senza un comune divenire ... La questione meridionale è elemento fulcrale per l'Europa e il Paese e su questo punto non può più bastare dire una parola ma recuperare la condivisione ampia di un nuovo Patto;
- sono direttore generale della più qualificata associazione di enti locali che esiste in Italia ... Lei credo non ne sappia nulla, non per sua colpa ma perchè immagino quanto sia difficile il suo lavoro però le sarò profondamente grato se avrà la cortesia di assumere informazioni www.bimed.net ... Ho sempre immaginato che un impegno serio in politica preveda anche la capacità di individuare compagni di cammino che nonm soltanto nelle parole ma con quello che hanno fatto e stanno facendo danno una dimensione qualificata di Paese ... E esistono in Italia tante realtà lontane dalle brutture che tutti i giorni acquisiamo dall'informazione e viviamo intorno a noi ...
Sarei veramente contento di poterLa incontrare e verificare la possibilità di dare un mio contributo al suo movimento.
Con i migliori saluti e gli auguri più sinceri per Lei. Andrea Iovino 348/5212610
1. Il movimento arancione accetterà l'alleanza con il pd
2. Qual'è la posizione rispetto ad una eventuale uscita dell'Italia dall'euro
grazie
è dall'ottobre scorso che ho letto di questo progetto 'arancione' alternativo e trasversale a tutti i partiti.
Una cosa che ho molto a cuore è sapere per quali ragioni, Lei, ha preso le distanze dall'On. Di Pietro, tanti come me che credono dell'IDV, sono sconcertati. Ci sono seri motivi che hanno diviso 2 grandi uomini accomunati dallo stesso amore per l'affermazione della legalità?
Grazie
quando, a tempo perso eh, senza fretta, trova 5 minuti per risolvere i problemi di Napoli Le saremo tutti molto riconoscenti.
E' passato più di un anno dalla sua elezione e a parte il lungomare, che crea problemi di viabilità ai cittadini e problemi economici ai commercianti, e la pista ciclabile, realizzata tra un paletto ed un cartellone pubblicitario, che non fa che peggiorare il problema della viabilità e del parcheggio (tanto per dirne una a viale augusto a fuorigrotta), dopo un anno dicevo, napoli sta come prima.... peggio di prima!!!!
La campagna elettorale la faccia alla fine del mandato, ha ancora altri 4 anni da fare a NAPOLI, NAPOLI ribadisco, non nell'ultima città o nell'ultimo comune di periferia.
Ed una città piena di problemi come Napoli, appunto, ha bisogno di un impegno massimo, di una dedizione pari a 25 ore al giorno!! si 25 ha letto bene....
quando, a tempo perso eh, senza fretta, trova 5 minuti per risolvere i problemi di Napoli Le saremo tutti molto riconoscenti.
E' passato più di un anno dalla sua elezione e a parte il lungomare, che crea problemi di viabilità ai cittadini e problemi economici ai commercianti, e la pista ciclabile, realizzata tra un paletto ed un cartellone pubblicitario, che non fa che peggiorare il problema della viabilità e del parcheggio (tanto per dirne una a viale augusto a fuorigrotta), dopo un anno dicevo, napoli sta come prima.... peggio di prima!!!!
La campagna elettorale la faccia alla fine del mandato, ha ancora altri 4 anni da fare a NAPOLI, NAPOLI ribadisco, non nell'ultima città o nell'ultimo comune di periferia.
Ed una città piena di problemi come Napoli, appunto, ha bisogno di un impegno massimo, di una dedizione pari a 25 ore al giorno!! si 25 ha letto bene....
quando, a tempo perso eh, senza fretta, trova 5 minuti per risolvere i problemi di Napoli Le saremo tutti molto riconoscenti.
E' passato più di un anno dalla sua elezione e a parte il lungomare, che crea problemi di viabilità ai cittadini e problemi economici ai commercianti, e la pista ciclabile, realizzata tra un paletto ed un cartellone pubblicitario, che non fa che peggiorare il problema della viabilità e del parcheggio (tanto per dirne una a viale augusto a fuorigrotta), dopo un anno dicevo, napoli sta come prima.... peggio di prima!!!!
La campagna elettorale la faccia alla fine del mandato, ha ancora altri 4 anni da fare a NAPOLI, NAPOLI ribadisco, non nell'ultima città o nell'ultimo comune di periferia.
Ed una città piena di problemi come Napoli, appunto, ha bisogno di un impegno massimo, di una dedizione pari a 25 ore al giorno!! si 25 ha letto bene....
Ancora oggi regna il mal costume, dai dipendenti pubblici assenteisti ai nostri politici, etc. non voglio fare un discorso scontato ma sembra che non sia cambiato nulla nella nostra città.
Forse un corretto insegnamento dell'educazione civica potrebbe essere valido e semplice mezzo per contrastare una forma mentis comune in tutte le classi della nostra città: niente cambia, a munnezz' a pav', tutti rubano...e ciò rende giustificato determinati comportamenti, che poi sono storicamente sempre gli stessi, come illustrano figure che vanno da Boccaccio a Croce...se determinati valori non li insegnano i genitori tocca alle istituzioni e ai volontari farlo.
saluti
Franccesco
I NODI VENGONO AL PETTINE
Quando il cerchio si stringe!
Vorrei ringraziare come cittadino comune i carabinieri del comando provinciale di Salerno e del ROS, il pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno Vincenzo Montemurro per il provvedimento di fermo emesso, come leggo dai giornali, nei confronti di Pasquale Matrone di Scafati (SA), 59 anni, professione gommista, cugino del boss Francesco. Era l'anno 2003 e una mattina trovai un perno di ferro di diversi centimetri di lunghezza conficcato in una ruota della macchina di famiglia, parcheggiata sotto casa. Andai dal gommista, proprio quel gommista arrestato in queste ore, per farmi riparare lo pneumatico. Gli chiesi come fosse stato possibile che un chiodo, un perno di tali dimensioni fosse penetrato nella mia gomma. Mi rispose che l'avevo beccato camminando per strada, semplicemente. Bugia! Un perno così solo con un avvitatore elettrico, di quelli in uso ai venditori di mobili, poteva essere conficcato nella ruota della macchina! Ma lui smentì! Allora, visto che è stato arrestato perchè non gli domandate, Signori inquirenti, pure chi e perchè mi bucò la ruota conficcando un perno filettato di diversi centimetri utilizzando un avvitatore elettrico? Domandateglielo ora che lo avete in pugno! Così la finirà di dire bugie! Bastardo!
a) perfetta informazione;
b) perfetta conoscenza delle tecniche private per mandare a quel paese le persone ostili;
c) capacità privata di individuare le fonti del male e possibilità di colpirle neutralizzandole.
Nel mio caso mi trovo:
a) nella nebulosa informazione;
b) nel raggiro continuo da parte di persone che percepisco ostili ma di cui non comprendo né il significato dei comportamenti ostili, né il fine ultimo, né l'origine;
c) non conosco tecnica privata per liberarmi da tale ostilità. Penso allo scontro fisico, magari portato fino alle estreme conseguenze ma pur sempre come soluzione non di Sistema.
Così non va! E' facile dipingere una persona che non sa come si vuole. A saperle certe cose anche la reazione individuale potrebbe essere più conseguente, più orientatamente coerente. Essere apostrofato come mongoloide e come uno che non ha mai capito niente mi lascia l'amaro in corpo e non mi consente di reagire come l'infame fonte più o meno remota meriterebbe!
Ecco il problema.
APPELLO AL SINDACO DI NAPOLI
Contro lo stalking di Sistema liberista e capitalista portato a livello familiare.
Sindaco, cosa, chi e perchè, giorno dopo giorno, cerca di spingermi a comprare il biglietto da viaggio per spedire all'altro mondo mio padre Raffaele che assume atteggiamenti sempre più incompatibili con il sano equilibrio psicosocioeconomico di una famiglia normale? Perchè il Sistema liberista e capitalista vuole indurmi e costringermi a pensare cose che rispondono esclusivamente alle sue logiche, ai suoi piani, ai suoi disegni criminali? Perchè magistratura, forze dell'ordine e mondo politico non fanno nulla per togliermi questa croce da dosso? Mio padre perchè mi appare sempre più come un lurido verme schifoso da spedire all'altro mondo? Chi lo destabilizza e, per transitività, mi destabilizza? Faccia qualcosa!
Aspetto che arrivi settembre per la nascita del nuovo movimento e mi metto a disposizione con il mio entusiasmo e il impegno.
Continua così Luigi
Un abbraccio
Massimo
perchè non prova ad iscriversi all'associazione di Comuni Virtuosi Italiani.
So che è difficile, ma provarci!
Auguri
IL FRONTE COMUNE DELLA SINISTRA POLITICA IN ITALIA
La confluenza utile.
Lo stesso discorso che ho fatto per il PCL vale anche per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Corre da solo. Nella legittimità di tale strategìa politica, correre da solo, e nella dialettica fondatezza degli issues politici portati e promossi, ritengo che conquistarsi il diritto di tribuna, senza poter incidere minimamente sulle linee programmatiche di un futuro governo, sia ingiustamente riduttivo. Allora, ecco cosa propongo, da SEL-IDV a Rifondazione Comunista, da I Comunisti Italiani al M5S, dal PCL agl'indignados NO TAV: confluire in un unico partito. Se, aggiungo, tutti quelli che ho indicato confluissero in Sinistra Ecologìa e Libertà avremmo dato luogo al partitone. Pensateci. Si tratterebbe di un cartello elettorale? No. Del fronte comune della sinistra politica in Italia. Naturalmente su basi riformiste e pre-rivoluzionarie.
VERDE, BIANCO E ROSSO
I colori del governo possibile
Il movimento, storicamente, il movimento di massa contro la concentrazione di elite politiche ed economiche, in alcuni casi anche mediatiche, caro Sindaco, è stato ed è tradizionalmente rosso. Parlare di movimento rosso oggi pare essere diventata una bestemmia. Allora si pensa di cambiare colore: arancione. Ma che mi rappresenta il colore arancione? A me picerebbe che il colore fosse quello di sempre: il rosso. Rosso fuoco, rosso passione, rosso socialista, rosso comunista. Che male c'è? Diciamoci la verità: è che col rosso non si va da nessuna parte! Non si arriva al governo del Paese, in un Sistema liberista e capitalista. Perciò c'è il verde del PD. L'Onorevole D'Alema, presidente del COPASIR, ha, infatti, dichiarato che l'asse portante del futuro governo sarà proprio il Partito Democratico. Il verde del PD che cerca di allearsi col bianco dell'UDC di Casini. Da quello che ho capito, un nuovo governo potrà, al massimo, essere tricolore: Verde, Bianco e Rosso. Come la bandiera italiana. Vogliamo rafforzare la tonalità di rosso della nostra bandiera? E' questo, secondo me, ciò che resta da fare: convergere nella pluralità, confluire sulla sinistra del centrosinistra, farla diventare un partitone, anche con l'aiuto della rete dei sindaci, specialmente quelli del Sud. Se, accanto al PD, i cittadini ci mettono un grande partito di sinistra credo che le cose possono andare meglio per il verso giusto. Anche il viola dell'IDV dovrebbe assumere una tonalità sempre più rosea e inserirsi nel tricolore. Questa notte qualcosa ha smosso il mio apparato digerente e sono stato male tutta la notte. Voglio un nuovo governo, tricolore, per non star più male, almeno con la salute, che è la prima cosa.