RESPONSABILE MANCA PER CONFLITTO INTERESSE
“Berlusconi annuncia che la prossi ...
* Dibattito sullo Stato dell'Unione col Presidente Barroso &n...







Con la legge "bavaglio" il governo e la sua maggioranza servile - in piena performance piduista - prendono due piccioni con una fava: mettono il guinzaglio alla magistratura e alle forze dell´ordine e la museruola ai giornalisti. Vogliono un Paese ignorante e drogato. I fatti, soprattutto se descrivono storie di criminalità, non si devono sapere. Sognano una magistratura prona ai poteri forti e mezzi di informazione megafono del regime. Questa legge é immorale e gronda di incostituzionalità. Non é emendabile, in quanto in contrasto con i principi fondamentali dello Stato di diritto e con molteplici norme costituzionali. E´una legge criminogena. Dolosamente pensata e voluta per favorire criminali, mafiosi e corrotti di Stato, colletti bianchi (anche se sporcati dal sangue innocente di servitori dello Stato). Contro questa ennesima vergogna che impone la censura ed il silenzio di Stato é necessaria la resistenza e la disobbedienza civile. Stanno nuovamente attentando alla Costituzione sovvertendo, con l´abuso del diritto, la stessa democrazia. Non é più accettabile l´ipocrisia di quelle componenti politiche della maggioranza che fingono di smarcarsi dalle leggi eversive volute dal peronista capo del governo. In primo luogo la cosiddetta componente finiana. Se hanno veramente a cuore la giustizia, la sicurezza e la libertà chiedano il ritiro immediato del provvedimento oppure dichiarino subito di non votarlo. Lo Stato di diritto non si baratta. E´inutile far creder al Paese che grazie alla loro mediazione il testo legislativo verrà migliorato: si tratta di una legge porcata e tale rimane, non può essere aggiustata, é infetta da virus mortale. Questo é il momento di decidere da che parte stare: con le guardie o con i ladri. Per ora si sono genuflessi ai ladri di stato e ai predatori della democrazia. Identica musica stonata proviene dalla Lega. Gli stessi che urlavano la mafiosità di Berlusconi e imprecano contro Roma ladrona e il sud criminale. Da quando sono al potere e siedono anche al Viminale, con un ministro dell`interno leghista doc (oltre che pregiudicato), stanno approvando una miriade di leggi che favoriscono ladri di soldi pubblici, consolidano la corruzione, incentivano truffe e ruberie varie. Oltre che razzisti, sono divenuti, con il tempo, costola indispensabile di un disegno proteso a consolidare la penetrazione delle mafie nelle istituzioni, nell`economia e nella finanza. PDL e Lega sono un´unica cosa quando si tratta di approvare leggi pro-furbetti e pro-criminali. Dimostrino Fini e Bossi di possedere ancora uno spicchio di dignità politica e di non essere completamente al guinzaglio del loro padrone. Luigi de Magistris