RESPONSABILE MANCA PER CONFLITTO INTERESSE
“Berlusconi annuncia che la prossi ...
* Dibattito sullo Stato dell'Unione col Presidente Barroso &n...







Così come le mafie e le corruzioni sono transnazionali, altrettanto lo sono i poteri occulti. La Nuova P2 non si ferma ai confini nazionali, bisogna osservare attentamente la sua capacità di penetrare all’interno delle istituzioni europee. Del resto, i nominativi di soggetti appartenenti alla nuova P2 che operò per sottrarmi inchieste e strapparmi le funzioni di PM quando lavoravo in Calabria sono in parte gli stessi del salotto piduista gestito da Verdini-Dell’Utri-Carboni ed erano persone abili a penetrare anche a Bruxelles. Ad iniziare proprio dall’Olaf, l’ufficio antifrode preposto a contrastare le frodi sui fondi pubblici e ad individuare la gestione illegale del denaro pubblico, oggetto delle inchieste di Firenze, Perugia e Roma su protezione civile connection e P3. Indagini che riguardano il controllo della spesa pubblica da parte della criminalità. Si commette un errore grave se si sottovalutano le indagini sui poteri occulti. Tali investigazioni potranno individuare i soggetti politici ed istituzionali coinvolti nelle stragi e nella trattativa tra mafia e Stato. Tali indagini evidenziano il coinvolgimento non solo di politici, ma anche di magistrati, di uomini dei servizi segreti, di appartenenti alle forze dell’ordine, di dirigenti pubblici. Emergono organi costituzionali divenuti in parte serventi di interessi criminali. Il Parlamento ridotto ad organo di ratifica di decisioni prese ad Arcore o dalla P3 (la matrice è identica). Organi di garanzia piegati ai voleri del premier piduista (il caso Innocenzi dell’AGCOM, il coinvolgimento del direttore generale della Rai, il direttore del Tg1). Magistrati che barattano i principi costituzionali di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e di indipendenza in cambio di favori personali. Il coinvolgimento dello stesso Consiglio Superiore della Magistratura spesso impegnato a punire magistrati onesti ed autonomi e coprire toghe colluse. Piduismo e questione morale, temi che si intrecciano e sui quali opprimenti sono stati i silenzi in questi anni. Perché si è dovuto aspettare le intercettazioni della Procura di Roma per scoprire chi è Arcibaldo Miller capo degli ispettori del Ministero della Giustizia? Perché il CSM continua a non trasferire o sanzionare magistrati accusati di collusioni? Perché solo oggi i vertici dell’associazione nazionale magistrati scoprono la questione morale? Perché hanno svolto un’azione di copertura delle zone d’ombra? Sulla mia toga ho conosciuto la violenza morale della deviazioni di Stato. La questione morale è dilagante, da nord a sud e nelle varie articolazioni delle istituzioni e della società civile. E’ grave sottovalutare il ruolo dominante della borghesia mafiosa e la sua capacità di colludere ad alti livelli istituzionali ed è fondamentale approfittare del crollo morale di una classe dirigente per costruire subito un’alternativa culturale, sociale, economica e politica che si fondi proprio sulla questione morale.