La storia si ripete
Elsa Morante. 1945 ( a proposito di Mussolini)

Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbe meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perchè il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Elsa Morante. 1945 ( a proposito di Mussolini)



La storia si ripete. Così che il passato e il presente hanno come un legame che li tiene uniti, perché nel presente rivivono, spesso tristemente, esperienze e dolori, vicende e personaggi. Può quindi capitare che sfogliando un vecchio libro ci si imbatta in un passaggio così pregno di insegnamento per l'epoca contemporanea, può capitare che nel leggerlo ti sembri impossibile che esso si riferisca ad un'età passata, tanto è specchio fedele dell'oggi. Nel nostro presente in cui il berlusconismo ha macchiato le coscienze di un intero popolo, è ancora attuale quanto scriveva Elsa Morante. Con le dovute differenziazioni che si devono alla verità dei fatti odierni, questo scritto che ho deciso di pubblicare sembra una fotografia della condizione del nostro Paese. Come se tra il 1945 e il 2010 non si fosse 'macinata' la Storia che pure il mondo ha prodotto, come se la lezione non fosse stata compresa fino in fondo. Ho deciso di pubblicarlo, però, non con lo spirito di una rassegnazione da Gattopardo, che pure esso potrebbe generare attivando la sensazione che tutto cambi per non cambiare, bensì con la coscienza che si possa e si debba lottare per evitare il ripetersi negativo del passato, che il presente e soprattutto il futuro lo possiamo ancora scrivere. Insomma, la partita dell'alternativa per un Paese migliore è aperta e si può vincere.

ml bianchi  07/05/10, 15:39
Una manipolazione lo scritto attribuito a Elsa Morante
La citazione di Elsa Morante è in realtà una manipolazione, ottenuta con una serie di aggiunte e di tagli non segnalati dall’originale
Roma 1° maggio 1945
Mussolini e la sua amante Clara Petacci sono stati fucilati insieme, dai partigiani del Nord Italia.
Non si hanno sulla loro morte e sulle circostanze antecedenti dei particolari di cui si possa essere sicuri. Così pure non si conoscono con precisione le colpe, violenze e delitti di cui Mussolini può essere ritenuto responsabile diretto o indiretto nell’alta Italia come capo della sua Repubblica di Sociale.
Per queste ragioni è difficile dare un giudizio imparziale su quest’ultimo evento con cui la vita del Duce ha fine.
Alcuni punti però sono sicuri e cioè: durante la sua carriera, Mussolini si macchiò più volte di delitti che, al cospetto di un popolo onesto e libero, gli avrebbe meritato, se non la morte, la vergogna, la condanna e la privazione di ogni autorità di governo (ma un popolo onesto e libero non avrebbe mai posto al governo un Mussolini). Fra tali delitti ricordiamo, per esempio: la soppressione della libertà, della giustizia e dei diritti costituzionali del popolo (1925), la uccisione di Matteotti (1924), l’aggressione all’Abissinia, riconosciuta dallo stesso Mussolini come consocia alla Società delle Nazioni, società cui l’Italia era legata da patti (1935),la privazione dei diritti civili degli Ebrei, cittadini italiani assolutamente pari a tutti gli altri fino a quel giorno (1938).
Tutti questi delitti di Mussolini furono o tollerati, o addirittura favoriti e applauditi. Ora, un popolo che tollera i delitti del suo capo, si fa complice di questi delitti. Se poi li favorisce e applaude, peggio che complice, si fa mandante di questi delitti.
Perché il popolo tollerò favorì e applaudì questi delitti? Una parte per viltà, una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse o per machiavellismo. Vi fu pure una minoranza che si oppose; ma fu così esigua che non mette conto di parlarne. Finché Mussolini era vittorioso in pieno, il popolo guardava i componenti questa minoranza come nemici del popolo e della nazione, o nel miglior dei casi come dei fessi (parola nazionale assai pregiata dagli italiani).
Si rendeva conto la maggioranza del popolo italiano che questi atti erano delitti? Quasi sempre, se ne rese conto, ma il popolo italiano è cosìffatto da dare i suoi voti piuttosto al forte che al giusto; e se lo si fa scegliere fra il tornaconto e il dovere, anche conoscendo quale sarebbe il suo dovere, esso sceglie il suo tornaconto.
Mussolini,uomo mediocre, grossolano, fuori dalla cultura, di eloquenza alquanto volgare, ma di facile effetto, era ed è un perfetto esemplare e specchio del popolo italiano contemporaneo. Presso un popolo onesto e libero, Mussolini sarebbe stato tutto al più il leader di un partito con un modesto seguito e l’autore non troppo brillante di articoli verbosi sul giornale del suo partito. Sarebbe rimasto un personaggio provinciale, un po’ ridicolo a causa delle sue maniere e atteggiamenti, e offensivo per il buon gusto della gente educata a causa del suo stile enfatico, impudico e goffo. Ma forse, non essendo stupido, in un paese libero e onesto, si sarebbe meglio educato e istruito e moderato e avrebbe fatto migliore figura, alla fine.
In Italia, fu il Duce. Perché è difficile trovare un migliore e più completo esempio di Italiano.
Debole in fondo, ma ammiratore della forza, e deciso ad apparire forte contro la sua natura. Venale, corruttibile. Adulatore. Cattolico senza credere in Dio. Corruttore. Presuntuoso: Vanitoso. Bonario. Sensualità facile, e regolare. Buon padre di famiglia, ma con amanti. Scettico e sentimentale. Violento a parole, rifugge dalla ferocia e dalla violenza, alla quale preferisce il compromesso, la corruzione e il ricatto. Facile a commuoversi in superficie, ma non in profondità, se fa della beneficenza è per questo motivo, oltre che per vanità e per misurare il proprio potere. Si proclama popolano, per adulare la maggioranza, ma è snob e rispetta il denaro. Disprezza sufficientemente gli uomini, ma la loro ammirazione lo sollecita. Come la cocotte che si vende al vecchio e ne parla male con l’amante più valido, così Mussolini predica contro i borghesi; accarezzando impudicamente le masse. Come la cocotte crede di essere amata dal bel giovane, ma è soltanto sfruttata da lui che la abbandonerà quando non potrà più servirsene, così Mussolini con le masse. Lo abbaglia il prestigio di certe parole: Storia, Chiesa, Famiglia, Popolo, Patria, ecc., ma ignora la sostanza delle cose; pur ignorandole le disprezza o non cura, in fondo, per egoismo e grossolanità. Superficiale. Dà più valore alla mimica dei sentimenti , anche se falsa, che ai sentimenti stessi. Mimo abile, e tale da far effetto su un pubblico volgare. Gli si confà la letteratura amena (tipo ungherese), e la musica patetica (tipo Puccini). Della poesia non gli importa nulla, ma si commuove a quella mediocre (Ada Negri) e bramerebbe forte che un poeta lo adulasse. Al tempo delle aristocrazie sarebbe stato forse un Mecenate, per vanità; ma in tempi di masse, preferisce essere un demagogo.
Non capisce nulla di arte, ma, alla guisa di certa gente del popolo, e incolta, ne subisce un poco il mito, e cerca di corrompere gli artisti. Si serve anche di coloro che disprezza. Disprezzando (e talvolta temendo) gli onesti , i sinceri, gli intelligenti poiché costoro non gli servono a nulla, li deride, li mette al bando. Si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, e quando essi lo portano alla rovina o lo tradiscono (com’è nella loro natura), si proclama tradito, e innocente, e nel dir ciò è in buona fede, almeno in parte; giacché, come ogni abile mimo, non ha un carattere ben definito, e s’immagina di essere il personaggio che vuole rappresentare.
Pagina di diario, pubblicata su Paragone Letteratura, n. 456, n.s., n.7, febbraio 1988, poi in Opere (Meridiani), Milano 1988, vol. I, pp. L-LII; e anche in Alfonso Berardinelli, Autoritratto italiano, Donzelli, 1998, pp. 29-31.





stefano ricciuti  02/03/10, 01:10
Si prega di controllare esattamente la fonte prima di citarla. Comunque il contenuto è sostanzialmente simile e concordo...
Stefano Ricciuti
Angela Molteni  23/02/10, 18:06
Per rispetto verso una grande scrittrice, il testo della Morante da te da riportato (e riportato da tantissimi altri blog) è solo una manipolazione grossolana del testo originale che è riportato integralmente nel blog di “Georgiamada”:

http://georgiamada.splinder.com/post/22249588#

In rete esiste tra l’altro il brano ripreso dal libro di Alfonso Berardinelli, “Autoritratto italiano”:

http://books.google.it/books?id=ulp_Fdzsx8cC&pg=PA29&lpg=PA29&dq=%22Mussolini+e+la+sua+amante+Clara+Petacci%22+%2B+berardinelli&source=bl&ots=CLE4DcHsQ7&sig=8MnlVkISvWm6w6aLOO4GC28Tv3c&hl=it&ei=MqJ6S6eGIc2K_Aax_uTxCA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CAcQ6AEwAA#v=onepage&q=&f=false

Mi auguro tu voglia ripristinare l’originale e denunciare la “ciofeca”.
Con immutata stima, un saluto da Angela Molteni
www.pasolini.net
Fabrizio Settimio  21/02/10, 23:18
Corsi e ricorsi storici..
un'altra analogia al link un video:

http://www.youtube.com/watch?v=a2bkpjoR5Oo

Violet Gibson, la donna che attentò alla vita di Mussolini a Roma.
Gibson venne sottratta al linciaggio, e condotta in questura; Si è supposto che l'attentatrice, fosse pazza e indotta al gesto da istigatori. Rimase in manicomio a Nottingham, dove morì.
Mussolini in Libia si mostrò con un vistoso cerotto sul naso. Di lì a poco anche quell'episodio servì per giustificare una STRETTA LEGISLATIVA e l'avvio vero e proprio del fascismo...


Salut et Fraternité
Carlo Belloli  16/02/10, 13:46
Sarebbe meglio anche nominare la fonte, girano troppe citazioni apocrife:

Elsa Morante,
Pagine autobiografiche postume)
1° maggio 1945)

Trovato in:

http://grublog.splinder.com/post/22247863/ennesima+elsa+%28grande%29
gfranco  09/02/10, 17:08
Purtroppo la storia si ripete, ma con un ciclo troppo breve. Anni di predominio politico di personaggi che non hanno mai lavorato per "fomentare" la democrazia, ma solo per promuovere i propri interessi hanno allontanato la maggior parte di noi dalla politica. In questi ultimi brutti tempi chi è riuscito attrverso i mezzi di comunicazione a vendere la propria immagine ha poi attuato la strategia di martellamento continuo dell'opinione pubblica per continuare ad autoproporsi. In effetti è riuscita in pieno la creazione di una popolazione di IGM(Individui Giornalisticamente Modificati) che plaudono al sultano e si specchiano in lui. In maniera molto più acritica di quanti nel ventennio fascista si accodarono al sultano di turno. speriamo che non ci sia bisogno di una guerra per scrollarci da dosso questa melma che rischia di inghiottirci. Spero che lavoriate per questo anche superando errori e tatticismi (vedi DeLuca), ma da campano preferisco il male minore. Almeno speriamo.
andrea bubba  08/02/10, 17:30
dire che mussolini è stato tutto ciò, e addirittura paragonarlo a berlusconi, è essere incoerenti e arroganti. è negare a tutti i costi l'evidenza, l'evidenza che un uomo da solo ha fatto tanto di quello che la sinistra, in blocco mai e ne prima ne durante e sicuramente ne poi, è riuscita e riuscira a fare per il sociale. da fastidio un uomo che da solo ha guidato un popolo difficile come quello italiano, da fastidio xkè uomo di sinistra, riuscito a mescolare e amalgamare perfettamente in un unica idea, proletariato e patriotismo socialismo e tradizione. e allora giù , non trovando molto da dare contro al fascismo, si butta merda sull'uomo che l'ha creato. fate un esame di coscenza e lasciate stare il duce senza fare incoerenti paragoni perfavore. punto
alessandro gardossi  08/02/10, 16:12
A proposito di Matteotti, fermo restando che nulla giustifica un omicidio...dobbiamo sempre ricordare che il fascismo è nato come conseguenza del "terrore rosso".Terrore che in quel momento, su indicazione dell'internazionale socialista di cui i socialisti facevano parte, aveva l'obiettivo di conquistare gli stati d'Europa al bolscevismo di matrice sovietica con massacri, epurazioni e tanto altro (la carestia voluta da Stalin in Ucraina insegna qualcosa).
Per assurdo, se i socialisti ed i loro compagni comunisti non avessero incominciato ad ammazzare la gente in nome dell'egualitarismo...il fascismo non sarebbe mai potuto nascere...fascismo che alla fine si rivelò ben più socialista dei "compagni" che alla fine del 1945 crearono un impero nell'est Europa atto a garantire i privilegi di pochi "eletti" basato sulla sofferenza di milioni di persone.Come disse Kennedy a Berlino durante la guerra fredda:noi non abbiamo bisogno di costruire muri per trattenere i nostri cittadini...loro sì...
alessandro gardossi  08/02/10, 15:52
CENTO MILIONI DI MORTI...SCUSATE L'IMPRECISIONE...
alessandro gardossi  08/02/10, 15:51
http://www.youtube.com/watch?v=s853F4HWf20

Paragonare mister B. a Mussolini è bestemmiare.Tralasciando le profonde diversità tra i due contesti storici, Mussolini fu uno Statista, B. è un piazzista (come lo definì Montanelli) che crede alle proprie balle.
Certo, Mussolini non fu perfetto...come tutti i leader mondiali del suo tempo e del nostro...i comunisti ne sanno qualcosa con i loro 100.000 di morti in tutto il mondo provocati dalla loro folle ideologia assassina.Ora, tralasciando le polemiche...trovate dalla costituzione dell'imparo romano ad oggi una persona che abbia fatto più di Mussolini per il suo popolo "bue".
Guardatevi il video...
Francesco  07/02/10, 00:18
PUOI AGGIUNGERE, CHE FARA' LA STESSA FINE...
Emanuele  06/02/10, 10:53
Incredibile!!! Potrebbe tranquillamente essere stato scritto questa mattina e nessuno si accorgerebbe di nulla..... Purtroppo gli italiani non si accorgono o non vogliono accorgersi di molte cose e a malincuore devo dire che siamo stati, siamo e probabilmente resteremo un popolo mediocre e servile.
P.s. Un sincero augurio di buon lavoro a Luigi de Magistris, persona seria e coerente, con un grande senso del dovere e dello stato, cosa oramai sempre più difficile da trovare in un panorama politico di cortigiani smidollati e servili.
gianni tarroni  05/02/10, 20:51
il falco che vola più alto è quello che non riusciamo a vedere
purtroppo
quelli son tacchini e attraversano i secoli...
buon lavoro
pier luigi fanfera  05/02/10, 20:14
staordinario anche io credevo si parlasse di berlusconi e degli italiani del terzo millennio.
Stefania  05/02/10, 13:27
" Insomma, la partita dell'alternativa per un Paese migliore è aperta e si può vincere."

come si fa a vincere Luigi ??? dimmelo te perchè io non vedo uscita......
alessandro drudi  05/02/10, 05:46
SONO LETTERALMENTE SCIOCCATO !!!!!!

Quando ho iniziato a leggere non avevo fatto caso a Mussolini, pensavo proprio parlase di Berlusconi !!!
mario  04/02/10, 10:54
Ma questo franco/Franco si è raddoppiato per potersi dar ragione, che strano individuo.
tommaso dallalombardia  03/02/10, 21:41
http://www.youtube.com/watch?v=3P1X-9UYe1U&feature=player_embedded
Aristide  03/02/10, 21:34
franco ... Franco ... in realtà si tratta sempre del solito troll. Quello che ha firmato col suo vero nick (marcoaliaslosciccoso) il primo dei suoi commenti insensati e che ha realizzato simili oscenità:
http://marcoaliaslosciccoso.blogspot.com/
http://blog.libero.it/GIORNALIN0/view.php?nocache=1265229109
http://blog.libero.it/Telescopium/view.php
http://blog.libero.it/GANIMEDE/view.php?nocache=1209064638
patrizia negri  03/02/10, 21:16
caro De Magistris ,
ho letto oggi sul Fatto quotidiano l'articolo
di Paolo Flores d'Arcais che dipinge la
brutta situazione dei candidati in Campania.
Sono d'accordo con lui che la tua candidatura
sarebbe non solo auspicabile ma necessaria e ti invita a... "gettare il cuore oltre l'ostacolo": abbiamo bisogno di persone non solo pulite ma anche coraggiose come te!
Forza, proviamoci. Grazie Patrizia
goetterbote  03/02/10, 20:08
Ma se non vuole rileggermi, non ha che da farlo liberamente. Qualcuno La costringe forse a leggermi? # Per quanto riguarda le parole da lei riportate, il mio era un giudizio POLITICO e parlavo delle "forze berlusconiane". Io non La conosco (né certo lo vorrei, visto il suo modo di offendere) quindi non intendevo certo offenderla PERSONALMENTE, come invece ha fatto Lei. Si curi #
franco  03/02/10, 19:48
franco (con la (f) minuscola e non maiuscola, non faccia confusione). Visto che mi trovo d'accordo con Franco, torna utile ricordarla che, per prima ha trasceso sul PERSONALE di tanti italiani chiamandoli "fascisti"[...Le forze berlusconiane sono le peggiori forze fasciste...] ...Si rilegga quello che ha scritto attentamente. Giusta e legittima la replica dell'omonimo "Franco"... rimandando al mittente quanto doveva anche a nome di moltissimi italiani.
Spero di non rileggerla, grazie.
goetterbote  03/02/10, 18:32
Quel che mi stupisce, Signor Franco, è la Sua capacità di scivolare dal discorso politico al personale: io "bolscevico" (e "zavorra" per questo Paese - quando io pago le tasse, sa?), Montanelli un "provincialotto" e quindi non degno di essere ascoltato come sincero liberale e democratico (chissà perché? Soltanto "i Padri della Patria" sanno ragionare?). La vedo alquanto azzardato e approssimativo nei giudizi, e per questo mi ricorda qualcuno... (mumble, mumble...) #
Lorenzo Scardia  03/02/10, 18:12
Ritengo che il paragone non calza per nulla.
Non si può prescindere dal contesto ambientale,culturale e sociale del dopoguerra del 1918,ove imperava la povertà,l'ignoranza e il qualunquismo,ci fu chi approfitto' con furbizia criminale di questa situazione.Inoltre vi era mancanza di diffusione dei media e non conoscenza dei fatti.Oggi la povertà sta per arrivare grazie a questa politica,la gente sa leggere e scrivere e dovrebbe capire e i media sono per la maggioranza di proprietà o venduti all'affarismo,ma i media non i singoli operatori dei media.Pertanto credo che il paragone non regga,ma anzi sia più vicino al tempo precedente la caduta della monarchia francese.Sta nei fatti che non si può governare accontentando il 51% a scapito del 49%,la piccola differenza non può reggere per molto.
Spero che si presenti in Campania,è un dovere oltre che un onore.
Ad maiora.
mario  03/02/10, 17:58
Ma chi è questo franco che scrive simili amenità: Sig. goetterbote, il fu Montanelli, è stato un buon scrivano... provincialotto fiorentino..
Ma le rilegge le cose che scrive, voi progressisti, e quale progressi avete portato da 15 anni a questa parte, le leggi ad personam? ci racconti sig franco, ci faccia una panoramica di tutti i progressi che la gente ha fatto e farà con voi su non sia timido.
franco  03/02/10, 17:53
PROPOSTA:
Visto che in Campania il PD non riesce a candidare oltre a De Luca, propondo come candidato alla Regione Campania:
l'On. Luigi DE MAGISTRIS.
Auguri.

Edgardo  03/02/10, 17:11
x gerardo raponi 03/02/10, 16:03
La storia non si ripete...infatti, non accadrà mai...tra un episodio storico e l'altro ci sono sempre stati avvenimenti o programmi simili a quelli della de filippi o il grande fratello o l'isola dei famosi...aggiungo anche quello di santoro... che la gente ha guardato e guarderà senza disgustarsi...La storia non si ripete MAI!!!
franco  03/02/10, 16:39
Sig. goetterbote, il fu Montanelli, è stato un buon scrivano... provincialotto fiorentino...ed un bravo ragazzone... Non un padre della Patria; pertanto non può essere portato come esempio da seguire, se non per ragionamenti di pura convenienza... Le piace o non le piace, siamo un paese con una democrazia fondamentalmente consolidata... anche se dobbiamo ancora smussare qualcosa. Noi progressisti guardiamo avanti, nonostante il peso della sua ed altrui zavorra. Il passato è servito come monito ed insegnamento! la storia non si ripete.
gerardo raponi  03/02/10, 16:03
leggendo "la storia si ripete", nn sono rimasto per niente scandalizzato...tanto è vero che fu il titolo della mia tesi al liceo.
Come sostenevo a quell'epoca tutto ha un perchè, perciò bisogna capire soprattutto la causa....
la storia si ripete perchè le persone sono tutte uguali dai romani ai giorni nostri...
Per poter cambiare una persona c'è bisogno di tantissimo tempo, interesse, volontà e lavoro, figuriamoci cambiare un paese...
Per fare ciò l'unico mezzo è la CULTURA, e nn vista come un lavaggio del cervello(intendo dire che nn bisogna convincere le persone con la mediaticità e tartassamento di punti di vista..che come dimostrato dalle ricerche di mercato dell'imprese, dai reparti di marketing l'uomo è in pratica un beota che scimmiotta dietro a ciò che vede fare, o pensa che gl'altri facciano, cioè vi è un forte senso di omologazione), ma spostando l'attenzione sui veri temi della vita, sui valori che compongona la persona ecc..(nn mi dilungo), cioè suscitando una visiona critica, stimolare il ragionamento e l'introspezione, insomma bisogna costruire una persona e un popolo....
Solo cosi si può sperare di creare degli anticorpi potenti...Ovviamente questo è un processo lungo dispendioso di energie e ha bisogno di tanto lavoro...
Sicuramente finchè esisteranno programmi come quelli della de filippi o il grande fratello o l'isola dei famosi e la gente li guarderà senza disgustarsi, tutto ciò che ho detto nn accadrà mai.
goetterbote  03/02/10, 15:59
"Bolscevico"? Solo perché non sono iscritto al Partito dell'Amore e anzi ne critico il capointesta? No, guardi, non attacca. Anche Montanelli era bolscevico? No, vero? Eppure il suo giudizio su Berlusconi e la sua cricca era simile al mio, perché tutti i veri liberali e sinceri democratici vedono cosa sta succedendo! I fascisti l'Italia l'hanno già sfasciata una volta: non lasceremo che lo facciano ancora senza protestare e lottare #
Enzo Noja  03/02/10, 15:49
Caro Dr. De Magistris,
la seguo da tempo e le sono molto vicino in spirito. Persone come lei, Vendola, Beppe Grillo, Marco Travaglio, sono l'unica speranza dell'Italia.
Le scrivo per farle presente che solo in Italia e in Grecia non esiste "il reddito minimo garantito". Negli altri Paesi europei, invece esiste già da tempo ed è stato anche raccomandato dalla Comunità Europea. Come parlamentare europeo lei saprà che, per esempio in Germania viene garantito l'affitto e una somma di circa 350 Euro per tutte le persone che non reddito o hanno perduto il lavoro e l'indennità di dissocupazione, così nessuno è obbligato a delinquere per sopravvivere o suicidarsi.
Questo è vivere civilmente e dignitosamente. Perché l'IDV non ne fa il suo cavallo di battaglia?
Grazie di avermi letto e tanti auguri.
EnzoC
franco  03/02/10, 15:43
Per Marco messaggio ore 11,21,
stiamo attenti a come scrivono la storia, sta andando di moda di scrivere il contrario, guarda il tentativo di riabilitazione del latitante, stiamo attenti.
pierangelo  03/02/10, 13:37
"Chi è più bello di me si trucca", poi si spaccia per aviatore. Incredibilmente assurdo che possa esistere gente simile, vorrei capire chi è che autorizza e non controlla i contenuti dei blog, che scopo ha a tenere aperto un "blog" del genere. Dire osceno è poco!
Brigida  03/02/10, 13:18
A proposito di questo bizzarro personaggio, forse un troll, voglio informarvi che quell'indirizzo segnalato è errato o forse lo ha cambiato volutamente. Chi vorrebbe farsi quattro risate deve andare qui http://marcoaliaslosciccoso.blogspot.com/
dopodichè non ci resta che compatire.
Aristide  03/02/10, 13:01
Marcoaliaslosciccoso ha cambiato nome? Adesso si chiama "Franco"? Lei non sa un tubo "marco/franco": dice le cose al contrario! Erano i fascisti prima dell'avvento di berlusconi a non essere al potere, la sinistra c'era già stata, studi ... studi....non può che farle bene, magari un giorno avrà anche lei gli anticorpi necessari per non farsi abbindolare. Finchè però rimarrà prigioniero nell'oscurantismo dell'ignoranza non avrà scampo. Anche il frasario è quello ... "bolscevismo".. ma cosa c'entra il "bolscevismo" ???? Ce lo sa spiegare o sa solo ripetere parole come i pappagalli??? Buona fortuna, "marco/franco" glielo auguro di cuore!
Marco  03/02/10, 11:21
Un giorno i nostri figli leggeranno quanto è successo sui libri di storia e si chiederanno: come hanno fatto a non accorgersene?
Franco  03/02/10, 10:32
X goetterbote... la storia si ripete solo nella sua fantasia e di qualcun altro. La nostra democrazia è garantita dalla Carta Costituzionale, che tanto a cuore sta alla sinistra... tantoché, ogni qual volta c'è il tentativo di modifica... tutta la sinistra insorge accusando i veri progressisti di «profanazione»...manco fosse la casa del Signore! Tralasciando il mio giudizio personale, mi preme farle sapere che con l'introduzione del sistema bipolare, finalmente, anche la sua sinistra ha potuto governare questo Paese, un fatto ritenuto precedentemente solo un MIRAGGIO! Il peggiori fascisti, sono coloro che non accettano tale sistema, come chiaramente lascia intendere, preferendo all'alternanza politica un'ideologia assolutista e dittatoriale quale il bolscevismo. La maggior parte degli ex proletari, non più analfabeti, hanno finalmente capito il gioco sporco delle dittature sia rosse che nere. Oggi, è concessa la possibilità perfino al minuscolo partito di poter essere attivo in una forma governativa democratica...Non offenda la brava gente "forze berlusconiane" con l'appellativo di "fascista", sono quelli che una volta votavano diversamente, consapevoli di dare il loro voto ad un programma migliore... o a dex o a sx... L'ideologia non paga...soprattutto la sua, responsabile di atroci stermini e genocidi da far accapponare la pelle ai nazizti... Dove c'è il livore, non può esserci la democrazia! Ci pensi...
Lucia  02/02/10, 23:36
Noi tutti con te
lucas gennaro.fusco7@gmail.com  02/02/10, 21:33
"Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto".

Quindi, deve essere obbligato?

Bisogna avere il potere di Berlusconi e l’onesta di Pertini; e allora la democrazia è fallita.
domenica ghinassi  02/02/10, 20:59
mi dispiace per i nostri giovani che non danno valore alla onestà votando quella specie di omettuscolo mafioso che fa finta di governare sfottendo gli italiani onesti.la lega anti(romaladrona)che ci fa coi ladri? e diventata il sostegno di un branco di mafiosi oppure ci sta per oppurtonismo .il fatto del paragone col duce è da molto che ho notato quel attegiamento che col petto in fuorida segni di durezza.povero seso
Achille Nuccorini  02/02/10, 20:42
Caro on.le de Magistris la cosa che mi colpisce di più in questo scritto della Morante, è questa frase: "Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto". Ahinoi, sia pure con molto rammarico, come facciamo a non riconoscere che è maledettamente verò!!!

Sempre Suo estimatore.
Achille
enzo fante  02/02/10, 19:04
Caro placido ( mi chiamo enzo fante non solo enzo )sei sicuro di aver letto bene quello che ho scritto ? mi pare di aver detto esattamente che il Presidente della Repubblica deve essere capace , anzi deve avere il coraggio di rimandare alle camere una legge che non è fatta per il bene degli Italinai o forse ho scritto il contrario ?
E firmiamoci: il voto è segreto, non ciò che si vuol dire agli altri.
pierangelo  02/02/10, 18:19
Finché ci sono persone come te, si può ancora credere nella lotta per il cambiamento di questa società. Ti ringrazio per il tuo impegno!
goetterbote  02/02/10, 16:21
La storia tragica purtroppo si ripete, e non sotto forma di farsa, come è stato detto: la storia è sempre tragedia per chi la deve subire. Ecco perché è indispensabile non essere soggetti passivi in questo frangente pericolosissimo per la democrazia reale in Italia, e per non esserlo occorre farsi portatori - ognuno secondo le proprie possibilità - di messaggi di consapevolezza storica che indichino chiaramente come il disegno berlusconiano sia il più rovinoso e deleterio per la nostra democrazia e per lo sviluppo del nostro Paese dal secondo dopoguerra. # A marcoalias vorrei dire che sarà ben difficile che i "fatti" messi in atto da un potere concentrato nelle mani di uno solo - potere economico e finanziario, mediatico, politico - (e per giunta in mani non propriamente di specchiata pulizia) possano dare altri frutti che quelli - per altro già ben evidenti - che puntano alla conservazione e all'ampliamento del potere stesso. Le forze berlusconiane sono le peggiori forze fasciste di sempre e come tali vanno combattute
franco  02/02/10, 15:43
in uno stato democratico è possibile che i governanti facciano quello che vogliono con strafottenza verso le altre istituzioni???
franco martelli  02/02/10, 15:32
Sembra scritto proprio adesso per la situazione politica attuale. Perfetto, il finale? staremo a vedere se non farà come un suo amico provato a riabilitarlo di recente.
Mak-89  02/02/10, 15:03
Salve a tutti.
Mi permetto di scrivere qui,per fare un pò di pubblicità al neonato

CIRCOLO IDV di IMPERIA "FALCONE & BORSELLINO"

http://www.circoloidvimperia.it/

Per chi fosse della zona e fosse interessato,stiamo mettendo su parecchie iniziative e c'è molto da fare per le regionali e provinciali.......

CONTATTATECI NUMEROSI E VISITATE IL NOSTRO SITO!!!!!!!!!

grazie
Ambrogio  02/02/10, 14:45
Aristide...davvero un blog interessante. Espressione della libertà...senza censura grazie per averlo segnalato.
Placido  02/02/10, 14:42
enzo fante..lei dovrebbe rileggersi la Costituzione...soprattutto le attribuzioni del Presidente della Repubblica...altrimenti sarebbe una dittatura..."uno solo a comandare". Egli, può agire per ragioni di legittimità costituzionale, rinviando alle "camere" una legge (una sola volta). In ogni caso la responsabilità della legge è sempre del "parlamento"...Quindi, il nostro Presidente, esercita a malapena una funzione di "riflessione"... Sarà il Parlamento a riproporre una legge...Il Governo, può solo proporre Decreti Legge per una durata max di 60gg.
enzo fante  02/02/10, 14:10
Da troppo tempo tutti stiamo a guardare: va bene tutto nonostante si ripeta la storia.
Ho già scritto il mio pensiero all'ON de Magistris: troppe parole!
L'Aventino: credo che il Parlamento dei "nominati" abbia un occasione storica per vedere che l'opposizione esce dall'Aula e non partecipa a questo "teatro" ancora comico, grotteesco, per fortuna, ritirandosi sull'Aventino o sui colli albani o Berici !
Forse l'opposizone dimostra ai cittadini che non condivideva e non accetta più il "sistema", che crede nel valore del popolo che legge i suoi rappresentanti, che vuole un governo che legiferi per proposte di legge da approvare e non per decreti e voti di fiducia. E sia più esigente dal Presidente dell Repubblica: quando un legge non è per gli "ITALIANI" ma per i "Taliani", si rimanda alle camere e se il gverno la ripropone se ne assume la responsabilità. Troppo comodo per "tutti" , ormai, continuare a parlare e basta!

enzo. f
Aristide  02/02/10, 13:27
Questo è ancora un altro blog, chiamiamolo così, di quel signore dal lungo nick che parlava di lamentele di De Magistris. Si commneta da solo. http://blog.libero.it/GIORNALIN0/view.php?nocache=1265113496
Biagio  02/02/10, 13:16
Se gli interventi devono essere come quelli di quel marcoaliaslosciccoso....capirai cosa si perde.
Franco  02/02/10, 12:49
Alcuni interlocutori, anziché commentare l'argomento proposto, preferiscono insultare chi fa critica... scoraggiando gli interventi e limitando così lo "spazio" a disposizione... questi "fetusi" sono "democratici" o sono quelli che rovinano la democrazia?...
Claudia Lanci  02/02/10, 10:54
"La speranza di Matteotti di provocare, da vivo o da morto,l'arresto dell'involuzione antidemocratica non si realizzò. Anzi, per bloccare l'approfondirsi della questione morale, Mussolini puntò i piedi e soppresse ogni residuo lumicino di democrazia. E purtroppo giuristi di chiara fama gli dettero servilmente il supporto di una avvilente legalità formalistica. Invano si attese uno stop dal Senato, che anzi applaudì freneticamente - salvo poche eccezioni - alle sprezzanti parole con cui Mussolni liquidava l'altra Camera. Per squarciare il buio sul Parlamento sarebbero dovuti passare diciotto anni e la tragedia di una guerra perduta".(G.Andreotti,"Onorevole stia zitto",BUR, pagg.112-113).
CORRADO  02/02/10, 09:26
il caso De Luca in campania
http://www.youtube.com/watch?v=UqWhAxqXUX4
Alfonso Alfonsini  02/02/10, 02:23
Certo, il tipo puzza ed è anche fesso. Ho trovato il suo blog, roba da non credere! Guardate un po' QUI:
http://ganimede-sciccoseria.blogspot.com/
Questa è la gente che supporta questo governo: poveretti!
Francesca MIniti  02/02/10, 00:46
Sarò a sentirti a Salerno. Finalmente
Mario  02/02/10, 00:39
Una puzza, no, io direi più un fesso, uno che scrive che queste sono lamentele, può essere solo un fesso del partito dell'ammore.
roberto caerli  02/02/10, 00:37
siamo con te. senza se e senza ma. riprendiamoci il paese. tutti insieme
andrea argenti  01/02/10, 23:10
marcoaliaslosciccoso sei una PUZZA!
Attanasio L  01/02/10, 22:57
Luigi come ne usciamo fuori da questa imbarazzande vicenda campana? sempre e comunque con te. Non accettare De Luca!
marcoaliaslosciccoso marco/alias  01/02/10, 21:58
Inaudito...davvero malinconico...insomma, questa è vera berlusconite...m'aspettavo una lista di cose da fare per il bene comune...invece le solite lamentele, i soliti parallelismi relazionati con personaggi di quasi ad un secolo fa...
Ma come sperate di scalzare Berlusconi con queste lamentele? State percorrendo una via impraticabile... Per sconfiggere questa persona occorrono FATTI, proposte costruttive, convincenti...altrimenti, lo vedrete scomparire dalla circolazione solo per fine fisiologica....spiacente onorevole...non sono d'accordo con la Sua linea politica...auguri
marco/alias
Luca Nicolini  01/02/10, 21:10
Santissimi numi! Era identico spiccicato, da brividi.

Comunque fossi in B. non sarei così contento di buttare la politica nei sentimenti, con sta storia "dell'amore" e "dell'odio": così fanno i dittatori, che vogliono essere "amati". Ma i dittatori (eccetto rare eccezioni), fanno sempre una brutta fine.
Davide Maugeri  01/02/10, 20:27
Ho una proposta: perchè non confischiamo al Berlusca tutti i beni acquisiti con l'illecito e la corruzione e ci dimezziamo il debito pubblico che lui e il suo amico Bettino ci hanno accollato ?
BR1  01/02/10, 20:08
La conclusione può essere una sola: siamo un popolo ignorante e retrogrado, ma soprattutto disunito.
Viviamo in una nazione che si identifica in una unione forzata. Ad ogni piè sospinto vengono a galla rigurgiti di secessionismo, alimentati da occulti registi, mossi da interessi economici e mire personali.
Siamo un popolo irresponsabile e di memoria corta; non sono trascorsi settantanni dalla fine del disastro fascista, ed abbiamo ridato nuova linfa a quel tipo di Destra che, pur con diversa modalità ma con preoccupante analogia, ci sta riprecipitando nel medesimo baratro.
Come invidio quei Paesi in cui l'unità nazionale è sacra ed inviolabile; quei Paesi che tengono nel dovuto riguardo la solidarietà nazionale, in cui politici e amministratori pubblici lottano per il raggiungimento, si di posizioni personali ma non trascurando il bene comune.
Sto sognando e straparlando.........
Maurizio Fiorentini  01/02/10, 17:39
Ho sempre visto la somiglianza tra i due, rimarcata dalle loro radici socialiste, ma se devo essere sincero, sarei pronto a dare qualche attenuante a Benito (Dio perdoni la bestemmia!) perché ogni personaggio deve essere giudicato anche in relazione al periodo storico. Allora l'Italia era una democrazia in divenire; le lotte sociali rischiavano di destabilizzarla, le masse proletarie erano in continuo fermento. Fuori dai confini l'atteggiamento della Germania si faceva sempre più aggressivo e fu dunque necessario prendere una posizione che, purtroppo, si rivelò catastrofica. Al contempo non deve essere trascurata la responsabilità dei paesi vincitori della 1^ Guerra Mondiale, che, con l'iniquo trattato di Versailles, gettarono le basi per la nascita del nazismo.
Invece per Berlusconi e chi lo vota NON CI SONO ATTENUANTI. La sua ascesa non è riconducibile a catastrofi sociali o politiche (Mani Pulite, in effetti, non fu tale), ma solo alla necessità di un uomo enormemente ricco di doversi salvare dalla galera. Il suo potere mediatico ha poi fatto il resto, diffondendo, in un paese di arrivisti, l'immagine del "self made man", che tanto affascina l'italiano medio, a qualunque fascia sociale appartenga. TEMO, DUNQUE CHE, NELL'IMMEDIATO, NEPPURE DIO PUO' LIBERARE LA NAZIONE DA QUESTO CANCRO CHE, ORMAI, PERVADE OGNI SUA CELLULA.
Tuttavia non dobbiamo cedere le armi al sovrano: FORZA DE MAGISTRIS, FORZA DI PIETRO.
Maurizio
Pietro Galati  01/02/10, 16:36

Seppure con i dovuti "distinguo", accostare queste due figure (e "figuri"), senza ombra di dubbio fra i PIU' MASCALZONI (per usare un eufemismo) DEGLI ULTIMI ... 150 ANNI della Storia italiana, è sempre più di "drammatica" attualità.
Tragicamente attuale, peraltro, il loro accostamento come segni del tempo, "perfetti esemplari dei loro contemporanei". Qui la ragione dell'IRRESISTIBILE ASCESA DEL BERLUSCONISMO, che, se non bloccato per tempo ci farà fare un SALTO NEL PASSATO, purtroppo buio, del nostro Paese.
Confidiamo nel tuo impegno, Luigi, ed in quanti come te hanno veramente a cuore le sorti della nostra democrazia.
Fermo restando che tutti, ognuno nel proprio piccolo, dobbiamo fare la nostra parte ....
Giovanni Galleani  01/02/10, 14:43
Condivido il raffronto con il fascismo, ma se la situazione dovesse degenerare: le conseguenze, credo sarebbero immensamente più gravi. Quanti sono consapevoli di questa eventuslità? Ci vorrebbero molti piu informatori onesti e assidui, del calibro dei soliti M.Travaglio, Vulpio, Santoro, Padellaro, F. Colombo. "Quelli de IL FATTO QUOTIDIANO" I quli, almeno Loro, non devono assolutamente "MOLLARE". devono insistere, per contrastare i mercenari "berluscones". Affinchè la gente si renda finalmente conto chi sono questi che si sono fatti votare con promesse vane e fallaci.
Grazie On. De Magistris per la sua attività

Cordislmente: Giovanni
Giuseppe Romano  01/02/10, 13:27
Giustizia e Potere. Una rivisitazione

Sottopongo brevi riflessioni alla sua attenzione, On. de Magistris, al fine di stimolare quel senso civico e quella partecipazione democratica che spesso è annichilita dal tran tran quotidiano.

La Giustizia, come concetto normativo, è un fine sociale: Uguaglianza, Libertà, Democrazia, Salute psicofisica. Essa rappresenta una mozione etica fondamentale, perciò stesso non totalmente definibile. Possiamo avere una Giustizia distributiva e una riparatrice. La Giustizia distributiva è quella che si manifesta nella distribuzione di onori, di beni materiali, o di qualunque altra cosa divisibile tra coloro che prendono parte al sistema politico. La Giustizia riparatrice è relativa al momento in cui una persona ha subito un'offesa da un'altra persona e chiede quindi riparazione. Le norme della Giustizia riparatrice sono ulteriormente suddivise in norme di Giustizia compensativa e norme di Giustizia correttiva: ripristinare un equilibrio disturbato mediante la compensazione alla parte offesa e infliggere la punizione al colpevole. Giustizia formale, Giustizia sostanziale: il problema di oggi è la difficoltà di servirsi della Giustizia formale per ottenere la Giustizia sostanziale. Come la mettiamo quando il cittadino comune si trova ad affrontare una discrepanza tra Giustizia formale e Giustizia sostanziale? Un giudice è moralmente costretto ad applicare in modo giusto delle leggi ingiuste, oppure dovrebbe essere guidato da principi di una legge superiore, divina, forse? I cittadini devono obbedire a tutte le leggi positive, o hanno, invece, il diritto morale, se non il dovere, di seguire la "vera" Giustizia? Chi e come stabilire qual è la "vera" Giustizia?! Metaetica della Giustizia. L'orientamento generale è rappresentato dal principio di utilità.
Il Potere, contestualmente, designa la capacità o la possibilità di produrre effetti. In campo sociale il Potere è la capacità dell'uomo o di gruppi organizzati di determinare la condotta del comune cittadino. Quando la capacità di determinare la condotta altrui viene messa in atto, il Potere da semplice possibilità si trasforma in azione, nell'esercizio del potere: da Potere potenziale a Potere attuale. Chi detiene il potere? Basta andare a vedere chi detiene il Potere posizionale, reputazionale, decisionale. Il Potere posizionale è esercitato da chi occupa una posizione formale di vertice nelle gerarchie pubbliche e private più importanti in città. Il Potere reputazionale è funzionalistico: è cioè il Potere derivante dal saper fare molto bene una certa funzione lavorativa, a seconda della mansione svolta. Per determinare quali siano le persone potenti occorre osservare chi partecipa attivamente ai processi di decisione. In particolare, chi prevale nei processi decisionali, sia a favore che contro una decisione da prendere.
Oggi come oggi, quindi, i cittadini devono riprendere un ruolo determinante rispetto alla selezione del personale politico. Un rinnovato momento di reale partecipazione decisionale che manifesta tutta la sua valenza nel fenomeno elettorale delle primarie. Si, democrazia del consenso, senza dubbio, ma è più democratico un consenso ricevuto nella conoscenza e nella partecipazione che imposto dall'alto della stanza dei bottoni! Anche il candidato stesso avrebbe un maggiore riconoscimento popolare approdando alla candidatura ufficiale attraverso l'esercizio delle primarie partecipate. Consenso democratico nella conoscenza.

Buon lavoro.
Agata  01/02/10, 08:49
Il nostro è peggio
Marco  01/02/10, 00:32
Sinceramente sono proprio sfiduciato...
Gli italiani narcotizzati da un'informazione drogata non riescono - forse non vogliono, è più comodo così - a discernere il bene dal male, il giusto dall'ingiustizia, la verità dalla falsità.
E, nonostante tutto, mi chiedo ancora quali siano le alternative a questo governo: Bersani? D'Alema?
Ma esiste un'alternativa?
So che il compito che svolge in Europa il "nostro" De Magistris è importante oltre che faticoso... ma non è il caso di prendere in considerazione di DIVENTARE ALTERNATIVA in Italia?
Forza Luigi!
Lucia  01/02/10, 00:16
INCREDIBILE. MA VERO!
toni alamo  31/01/10, 23:17
Pensavo parlasse di berlusconi...
incredibile, uguali !
Gianni Rinaldini  31/01/10, 22:38
Purtroppo si, abbiamo internet, i telefonini, le tv al plasma, i navigatori satellitari...ma come popolo non siamo cambiati molto...anzi, se consideriamo che siamo nel 2010...e' per me difficile convivere con questo genere di persone che, evidentemente, sono la maggioranza in questo "paese"...
Roberto Franco  31/01/10, 21:53
Grandioso
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