Rapporto Goldstone, una ferita ancora aperta a Gaza

Circa 1400 palestinesi e 13 israeliani sono stati uccisi durante i 22 giorni dell'ultima delle sanguinose guerre nella striscia di Gaza nel gennaio 2009. L'ultimo triste capitolo di una storia senza senso che va avanti ormai da troppo tempo. Al Parlamento europeo,nell'ultima mini sessione plenaria che si è tenuta a Bruxelles, abbiamo parlato del "rapporto Goldstone", la relazione di 575 pagine redatta dal giudice sudafricano Richard Goldstone, incaricato dall'Assemblea generale dell'ONU di investigare sugli eventuali crimini di guerra commessi da entrambe le parti coinvolte nel conflitto.
Una relazione cruda quella del giudice ONU, che ha riportato senza disincanti e mezze verità 22 giorni di orrore in una terra martoriata da decenni da guerre che , come sempre, colpiscono soprattutto la popolazione civile, in balia di un'assurda diaspora che ne mette a rischio quotidianamente la vita.
Con 188 interviste, 300 relazioni, 30 video e oltre 1200 fotografie, il team Goldstone ha testimoniato atrocità e crimini commessi sia dall'esercito israeliano che da Hamas. Assassini intenzionali, attacchi su obiettivi civili, distruzione di proprietà 'privata, attacchi indiscriminati, uso di scudi umani e terrorizzazione della popolazione civile fanno pensare ad uno scenario apocalittico, uno scenario che la nostra coscienza si rifiuta di attribuire ad un conflitto accaduto appena 10 mesi fa. Ma questa è la fotografia del rapporto Goldstone.
Associazioni umanitarie come Human Right Watch e Amnesty International stanno lottando affinché ciò che è accaduto non sprofondi nel dimenticatoio della storia e affinché la Corte Penale Internazionale (ICC) valuti eventuali crimini di guerra e probabili crimini contro l'umanità. Secondo le associazioni, la riluttanza a collaborare di Israele e Hamas con la commissione di inchiesta ONU avvallerebbe questa tesi.
L'Unione europea ha già esortato le parti in causa ad avviare indagini adeguate e credibili per far luce sulle eventuali violazioni del diritto internazionale dei diritti umani. A mio avviso bisogna fare di più. Il rapporto Goldstone contiene delle raccomandazioni sulle gravi violazioni perpetuate da entrambi gli schieramenti. Non c'e' dubbio che le responsabilita' delle autorita' israeliane sono di gran lunga maggiori. Ritengo che il Consiglio dei diritti umani debba dare un seguito a queste raccomandazioni, al fine di valutare le responsabilità sia di Hamas che di Israele. Infine il nuovo Servizio di Azione Esterna dell'UE, introdotto con il Trattato di Lisbona, dovrebbe giocare un ruolo di primo piano in questo triste capitolo della storia degli ultimi anni, per fare dell'UE un protagonista nella tutela della pace internazionale, soprattutto in una terra a noi così vicina. L'ultima considerazione che nasce spontanea leggendo le 575 pagine della relazione è che mai e poi mai ci si può illudere di combattere il terrorismo con la guerra, perche' in questo modo si finisce inesorabilmente sul banco degli imputati.

maurizio gey  23/08/10, 20:21
Attenti a vanni frediani..il paranoico israeliano guerrafondaio
col suo pensiero, tutti i vicini di casa si scannerebbero l'un l'altro..
franco  13/08/10, 15:37
le regole umanitarie in guerra ci sono solo per cercare dicontenere i crimini ma questi purtropo ci saranno sempre perchè la guerra è un crimine.i ragazzi israeliani sono stati mandati ad uccidare o a essere uccisi quando volevano fare quello che fanno tutti i ragazzi del mondo ed ora si sentono anche chiamare criminale.non si può mettere sullo stesso piano il criminale che provoca la guerra e chi si difende.
Roberto  23/04/10, 21:05
Parliamo delle morti in palestina ma forse ci dimentichiamo spesso dei suicidi che stanno avvenendo nel nostro paese per l’elevato tasso di disoccupazione e sono per la maggior parte padri di famiglia disperati e senza alcuna speranza, parlate della guerra in palestina ma vi rendete conto che il nostro territorio è ormai stato invaso e occupato dai cinesi che ci hanno vinti non con le armi ma acquistando attività e negozi , invece di usare le armi hanno usato il contante e hanno con intelligenza e in silenzio occupato il territorio italiano dal nord al sud ,altro che strategie militare, qui siamo dinanzi ad un graduale sottomissione dei cittadini italiani che ormai possono solo guardare e assistere all’espansione delle attività commerciali cinesi e ai numerosi fallimenti e licenziamenti delle attività italiane , di questo passo state tranquilli che a breve la bandiera italiana sarà sostituita con l’ormai classica e conosciutissima palla rossa , loro simbolo di conquista e di potere . Forse non ci si sta rendendo conto della gravità e soprattutto saper dare una giusta interpretazione a questo schiacciante problema tradotto in povertà e miseria per noi e al contrario enorme conquista di potere e ricchezza per loro . Fossi io al governo farei cambiare questa tendenza nell’arco di un mese ma con questi talenti che abbiamo sicuramente a breve si toccherà l’estremo fondo ,tanto per loro problemi di soldi non ce ne sono.
francesco  06/04/10, 00:31
Analisi delirante.
Da una parte un'organizzazione di assassini il cui scopo non è solo quello eliminare Israele con tutti i suoi abitanti di "razza" ebraica dalla faccia della terra, ma anche e sopratutto di imporre agli eventuali futuri cittadini di uno stato palestinese la loro infame legge fatta di violenza, odio, sopraffazione continua, come ben stanno sperimentando i cittadini e sopratutto le cittadine di Gaza che hanno avuto la sfortuna di capitare sotto il loro giogo.

Dall'altra uno stato democratico che lotta per la sopravvivenza sua e dei propri cittadini, compresi quelli di origine araba e di religione mussulmana a cui assicura diritti infinitamente superiori a quelli riconosciuti alla quasi totalità dei cittadini arabi dai loro stessi governi.
E' proprio questo - secondo me - che più manda fuori di testa le bande di assassini come Hamas: che degli uomini e delle donne arabi possano vivere in piena libertà (e magari anche in felicità e prosperità) nello Stato dei nemici, anziché sotto la loro violenza paranoica.

Quanto al Consiglio dei diritti umani, lasciamo proprio perdere... una farsa ed una vergogna assoluta, conciliabolo
di dittatori criminali che fanno a gara per entrarvi per poter dare alle parole 'diritti umani' esattamente il significato opposto a quello che hanno.

D'altra parte, non è poi così strano che chi vorrebbe distruggere quel po' di democrazia che ancora c'è in Italia sottoponendola al vaglio e all'arbitrio totale di un Consiglio dei guardiani di pubblici ministeri che rispondono soltanto alla loro corporazione e mai e poi mai a quei cittadini in nome dei quali dovrebbero esercitare la loro funzione, abbia così in avversione la fragile e meravigliosa democrazia israeliana...
rp 3  29/03/10, 14:51
Vignetta indecente. Israele farebbe la pace subito con chi lo riconoscesse e gli assicurasse confini sicuri. Ma proprio questo e´ il punto.
vito  27/03/10, 17:22
per il sig. Scialò,
per sua conoscenza, il primo stato a riconoscere Israele, al contrario di quanto lei crede, non sono stati gli Usa, che non vi parteciparono attivamente (ci avrebbe scommesso, vero?), bensì l'URSS. La storia è molto più complessa di quanto lei crede. Le prime armi arrivarono dalla Cecoslovacchia, con l'avallo dell'URSS.
vito  27/03/10, 12:48
orrenda vignetta e analisi completamente allineata alle posizioni di hamas, come è stato il rapporto goldstone, mettendo sullo stesso piano israele e hamas. non si capisce come si dovrebbe comportare uno stato responsabile dell'incolumità della propria popolazione, quando arrivano quotidianamente, per anni, per un totale di migliaia di razzi sparati da un'organizzazione terroristica quale è hamas. razzi sparati a casaccio (questo è un vero crimine di guerra)non importa dove cadano, scuole, case, fattorie. israele si è trovato costretto a rispondere, e per quanto faccia attenzione, purtroppo le vittime civili ci sono sempre, vedi usa e nato in irak e afghanistan. tutto ciò è agrravato dal fatto che hamas, a questo proposito ci sono moltissime testimonianze dirette e filmati, usa la propria popolazione civile come scudi umani. monta basi di lancio sui tetti delle case, obbligando i residenti a non lasciare le case, riempone le moschee e scuole di munizioni e usano autoambulanze per trasporto di armi. per quanto israele abbia fatto la massima attenzione, a questo proposito e sul comportamento di hamas si senta questa testimonianza del col. kemp http://www.youtube.com/watch?v=NX6vyT8RzMo, le vittime civili ci sono, ma per il comportamento già detto di hamas è loro la totale responsabilità. del resto sanno bene che l'uso politico delle vittime civili, meglio se donne e bambini, è la loro più potente arma propagandistica per fermare israele, e pertanto non le proteggono, anzi le espongono. è hamas il vero responsabile, che ha occupato gaza illegalmente, assassinando e arrestando tutti i membri di fatah che si sono opposti. del resto il fine ultimo di hamas non è la pace, al massimo una tregua. il loro fine ultimo, ripetutamente detto anche nella loro carta costituente, è l'eliminazione di israele, con tutti i mezzi possibili.
Maramao Perkései morto  12/03/10, 21:51
I G N O R A N T E
vanni frediani  11/03/10, 10:50
Chissà chi ha scritto questo pistolotto, finto pacifista ma vero nazi-islamista, per il povero Luigi de Magistris.
E chissà se lui l'ha letto, prima di approvarne la pubblicazione.
Perchè forse gli servirà a raccattare qualche voto tra gli antisemiti più immarcescibili e ululanti, ma ne dubito.
Per certo il mio, di voto, che è stato volentieri fino ad oggi a sua disposizione, se l'è giocato.
Frasi tanto scellerate come "mai e poi mai ci si può illudere di combattere il terrorismo con la guerra" fanno in modo che lui getti al vento il patrimonio di credibilità che si è costruito con il suo più che encomiabile lavoro di magistrato per arruolarsi nelle fila dei complottisti da due soldi, o dei pacifinti a indignazione selettiva, ed autoescludersi dal novero delle forze che possono legittimamente aspirare al governo di un paese civile e democratico.
Perchè i casi sono due: o l'unico paese a cui negare questa possibilità è Israele, e allora è un palese caso di discriminazione, che non esito a definire razzista, oppure questa esclusione si applica all'universo mondo.
E allora Luigi de Magistris ci dovrebbe anche spiegare come penserebbe di fare, se fosse al governo, per tentare di impedire che Al-Qaeda o i Taliban mettano le mani sull'arsenale nucleare del Pakistan, come è comprovato che stanno tentando di fare.
Ha intenzione di inviare la polizia giudiziaria, o i NAS, a svolgere delle indagini approfondite, e poi farli iscrivere nel registro degli indagati?
Pensa che sia una misura efficace, forse?
Tommaso T  10/03/10, 20:14
FORZA LUIGI
luciano fontanella  10/03/10, 19:20
Quando una organizzazione terroristica compie atti efferati, se ne assume in proprio ogni responsabilità, ma quando a compiere atti efferati è un governo democraticamente eletto dal popolo, essendo esecutore del mandato ricevuto, la responsabilità grava sull'intera comunità che ha eletto quel governo; se il governo isdraeliano ha assassinato, l'assassino è l'intera comunità isdraeliana. Per quanto precede possiamo dire che Hamas ed ISDRAELE sono entrambi terroristi assassini.
angelo ivan leone  10/03/10, 19:17
Certe cose sarebbe meglio non vederle mai, personalmente ritengo abominevole quella vignetta. Ogni tanto si dovrebbe avere la decenza di leggere qualcosina sulla questione Israeliana io vi conisglio un libro di Furio Colombo sulla questione arabo-israeliana, diciamo che è una fonte che certo non potete tacciare di oltranazismo americano. Statemi bene....
Giuseppe Romano  10/03/10, 19:00
Demodoxalogia.

Effemerocritica.

L'opinione è il grado intermedio tra il dubbio e la certezza.
Due popoli, due Stati. Sovrani. Israele e Palestina. Senza muri, senza bombardamenti, senza attentati.
Luciano In rete  10/03/10, 16:48
Complimenti per la vignetta, infatti chissà come mai qualsiasi esercito e sia qualsiasi gruppo terrorista se la prendono sempre con i civili? più che sottrazioni bisognerebbe fare delle somme, cioè 1400 vittime + 13 vittime..
già ma di chi, di che cosa sono vittime?
Terreno minato inoltre quello di criticare quel paese, si diventa subito anti-qualchecosa..
Un signore che conosco come fervente fascista mi porse una domanda, era questa:
Una tale comunità in una nazione conta circa 20mila aderenti e una tale cittadina ne conta 40mila di adulti.
Perchè, come mai in qualsiasi governi della nazione ci sono sempre due di quella comunità ma non c'è mai un abitante di quella cittadina che pure conta un numero doppio di probabilità?
Non seppi rispondere, ma da allora uso cautela.


Luca Scialò  10/03/10, 15:23
Gli Usa, quasi 60 anni fa, hanno creato una creatura nel cuore dei Paesi islamici chiamata Israele, sostenendola politicamente e militarmente. Da una ventina d'anni però non riesce più a controllarla come prima, e questa sta facendo ciò che vuole alla Palestina, Paese visto dall'immaginario collettivo internazionale come vera causa dell'intifada che va avanti da decenni.
Con la morte di Arafat molti si erano illusi che essa poteva giungere a termine; ma si vede che il problema non sono i palestinesi...
Saluti e complimenti, Luca.
Gaetano Di Donna  10/03/10, 13:52
Gran bel disegno, complimenti a chi lo ha fatto.
Grazie per il lavoro che stai facendo Luigi.
Ti seguiamo e siamo in tanti. Ci vediamo a Roma il 13 con il Popolo Viola.
Ciao
Gaetano
Roberto Misiano  10/03/10, 13:39
Egregio Dott.DE Magistris ,
mi dispiace moltissimo che un magistrato come Lei abbia dovuto dimettersi semplicemente perché nel nostro paese chi è serio e democratico è ormai considerato l’anomalia quindi da fastidio un po’ a tutti ma mi chiedo di questo passo dove andremo a finire. Lei si è dimesso da Magistrato per entrare in politica ma penso che il marcio sta proprio nella politica. Il cittadino è ritenuto dalle istituzioni politiche semplicemente un mezzo per poter affermare il proprio potere dittatoriale nella società da utilizzare comodamente ai fini di arricchimento personale e familiare e tutto ciò assurdamente ai danni dei cittadini che si sono prestati ad eleggere democraticamente nei confronti di chi approfitterà di questo gesto credulone e farà pesare tristemente sulla società con l’inganno delle promesse che ormai sono secolari e noiosamente ingannevoli. Vorrei semplicemente enunciare queste mie rimostranze in maniera democratica e allo stesso tempo assicurare che il sottoscritto non intende rendersi partecipe tantomeno responsabile di dare ai numerosi aspiranti ciarlatani il potere di delinquere o poter magari dire che per loro è legale farlo discolpandosi di ogni responsabilità per il semplice fatto di essere stati votati e quindi catapultare la colpa e il peso morale dei loro male fatti sui cittadini e tranquillamente festeggiare la vittoria politica a base di champagne e cocaina accompagnati da perversioni di ogni genere come trans e prostitute pagate coi soldi degli ingannati elettori che hanno soltanto la colpa di essere cittadini onesti con sani principi e ingenuamente abboccare al macchinoso tranello. Penso che oggi più che mai il fenomeno della politica in Italia è palesemente ridicolo quanto meschino e raccapricciante , a mio avviso non c’è un solo partito che possa vantarsi di non aver mai approfittato del proprio potere a fini di arricchimento personale e dei propri appartenenti intimi quali compari e parenti coi quali si sa i favori sono di scambio e di interesse reciproco .Sarà il progresso ,sarà l’esperienza accumulata sugli errori dei precedenti colleghi fuorilegge ma oggi ci ritroviamo dinanzi alla “bestia feroce perfetta”che si è nutrita in tal senso a cui non sfugge il minimo errore e si cautela e si differenzia dai predecessori che hanno iniziato una strada della tangenziale multata da DI Pietro e che oggi procedono ad un senso unico a delinquere riuscendo a rendersi degli intoccabili perfetti poiché secondo i nostri politici malavitosi la colpa è dei cittadini che fiduciosamente hanno loro votato e non di chi commette gli illeciti, a questo punto ci hanno tolto politicamente e moralmente il diritto al voto poiché votando si rischia di diventare partecipi anche se involontariamente all’ ingegnoso gioco messo su con grande abilità da parte di chi è un professionista e artefice della truffa e dell’inganno altrui procurando per se enormi vantaggi .
Distinti saluti da
Roberto.
Joe  10/03/10, 13:21
!!!
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