Considerazioni su provvedimenti in materia di sanità

Gent.mo Onorevole, Le scrivo in merito al rispetto per i malati tra cui quelli affetti da sclerosi laterale amiotrofica. E' fondamentale eliminare le resistenze, le inerzie delle burocrazie ministeriali circa l'approvazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e favorire il conseguente aggiornamento del Nomenclatore degli ausili e delle protesi nonché attuare percorsi di continuità assistenziali ospedale-territorio di assistenza domiciliare ad alta complessità uniformi ed omogenei su tutto il territorio nazionale. Necessari sono trattamenti migliori per la cura di tutti i tipi di malati tra cui quelli affetti da distrofia muscolare, sclerosi multipla e tanti altri. Inoltre esprimo il mio disapppunto per quanto riguarda le recenti riforme sui malati a causa di trasfusioni, sulle vittime di malattie rare e sull'abolizione di copertura per l'epidurale (ben più diffusa in altri paesi europei). Ho saputo anche che i trapiantati di reni non avranno forse più diritto alla pensione d'invalidità. Faccio presente che molti eventuali trapiantati non saranno più giovani e saranno svantaggiati nel trovare occupazione. Necessarie sono anche la promozione, la sensibilizzazione e la corretta informazione sulle donazioni da vivente, anche queste molto più diffuse in altri paesi. La salute e la limitazione della sofferenza sono tra i principali diritti umani ed è giusto che lo Stato, finanziato dai contribuenti, ponga la dovuta attenzione a questi aspetti. La ringrazio per la cortese attenzione. Con grande stima, Elisabeth D'Amato

Roberto Nerbano  04/07/10, 13:15
certe componenti parlamentari, specie cattoliche, fanno tanto la retorica della "vita a tutti i costi", poi a chi sceglierebbe di vivere, anche nelle peggiori condizioni, come un malato di SLA, la medesima "vita" che propagandano, poi non fanno nulla per supportargliela. Evidentemente NON è la vita in se stessa che interessa, ma la propaganda, forse anche per conto terzi di certi concetti.
Pure sul trapianto di organi, come l'autrice del post sottolinea, siamo agli ultimi posti per la cultura delle donazioni da vivente. Visto che ciò dipende essenzialmente da una carente informazione che i centri dialisi ed i centri trapianti danno in proposito, forse col beneplacido del CNT, il cui presidente nanni Costa ha recentemente dichiarato che la donazione da vivente, sebbene importante non deve assumere connotati che vanno al di là della marginalità, rispetto al totale, mi chiedo a CHI giova a tutto ciò, NON certo ai malati ed ai loro familiari potenziali donatori, i quali avrebbero TUTTO da guadagnare nel recupero di condizioni di vita decenti per entrambi, visto che pure il familiare, coniuge o genitore o figlio che sia è pure devastato dal terribile regime di dialisi che deve affrontare il congiunto. Avrebbe da guadagnare il SSN visto che il paziente in regime di trapianto costa assai meno al medesimo che in regime di dialisi, e spesso recupera capacità produttiva a vantaggio della società. Forse CHI ricava danno sono le lobbyes della dialisi, visto che specie al Sud i centri dialisi sono in maggioranza privati.
Mi auguro che Lei illustre On. prenda atto di tutto ciò e si faccia promotore di eventuali iniziative legislative in merito.
Roberto nerbano.
Inserisci il tuo commento:
Nome:          
Cognome:    
E-mail:          
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003):

I dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto dell'inserimento di un post sono limitati all'indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere via e-mail la notifica di pubblicazione di un post. Tale segnalazione sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione, rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione dell'indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.
L'inserimento del nome e cognome è facoltativo per la pubblicazione del post, se presenti saranno pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito.
Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all' art. 7 del D.Lgs. 196/2003 .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Luigi de Magistris, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Claudio de Magistris.
Luigi de Magistris: Assalto al PM.
ANTIMAFIA Duemila :: Informazione su Cosa Nostra e organizzazioni criminali connesse.