RESPONSABILE MANCA PER CONFLITTO INTERESSE
“Berlusconi annuncia che la prossi ...
* Dibattito sullo Stato dell'Unione col Presidente Barroso &n...







Gent.mo Onorevole, Le scrivo in merito al rispetto per i malati tra cui quelli affetti da sclerosi laterale amiotrofica. E' fondamentale eliminare le resistenze, le inerzie delle burocrazie ministeriali circa l'approvazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e favorire il conseguente aggiornamento del Nomenclatore degli ausili e delle protesi nonché attuare percorsi di continuità assistenziali ospedale-territorio di assistenza domiciliare ad alta complessità uniformi ed omogenei su tutto il territorio nazionale. Necessari sono trattamenti migliori per la cura di tutti i tipi di malati tra cui quelli affetti da distrofia muscolare, sclerosi multipla e tanti altri. Inoltre esprimo il mio disapppunto per quanto riguarda le recenti riforme sui malati a causa di trasfusioni, sulle vittime di malattie rare e sull'abolizione di copertura per l'epidurale (ben più diffusa in altri paesi europei). Ho saputo anche che i trapiantati di reni non avranno forse più diritto alla pensione d'invalidità. Faccio presente che molti eventuali trapiantati non saranno più giovani e saranno svantaggiati nel trovare occupazione. Necessarie sono anche la promozione, la sensibilizzazione e la corretta informazione sulle donazioni da vivente, anche queste molto più diffuse in altri paesi. La salute e la limitazione della sofferenza sono tra i principali diritti umani ed è giusto che lo Stato, finanziato dai contribuenti, ponga la dovuta attenzione a questi aspetti. La ringrazio per la cortese attenzione. Con grande stima, Elisabeth D'Amato